Perchè pratico lo Yoga

Campane tibetane

Mi sono avvicinato allo Yoga in un periodo particolare della vita per trovare un’uscita da una situazione non piacevole. Il primo impatto su di me è stato sicuramente quello fisico:

ho dovuto imparare a conoscere il mio corpo e tutti i muscoli che magari non avevo mai utilizzato. Mi ricordo che dopo le prime lezioni tutti i muscoli che avevo utilizzato nella lezione di Yoga erano doloranti non essendo mai stai utlizzati… Il secondo passo è stato quello di accettare i limiti di quel corpo che fino ad allora avevo trascurato notevolmente.

Con il passare del tempo l’esercizio fisico è diventato un mezzo per concentrarsi in me stesso e sincronizzando la respirazione, magari chiudendo anche gli occhi in una specie di meditazione.

A volte mi chiedo, magari quando è inverno e fa molto freddo,  stanco di una giornata di lavoro, chi me lo fa fare di uscire la sera, senza aver cenato e andare alla lezione di Yoga? Quando esco non lo so, ma sono sicuro che dopo un’ora e mezza di allenamento rientrerò a casa più rinvigorito sia fisicamente che moralmente con un benessere complessivo che contempla sia il fisico più tonico che la mente molto rilassata.

Per questi motivi continuo ad andare alle lezioni di Yoga per mantenere il benessere che tale disciplina riesce a donarmi.