Laura Tommasi

yoga e medutazione Scolze

Il primo anno di corso è stato intenso ma è volato come se fosse durato un giorno.

Ora che i testi classici sullo yoga, scritti dai grandi maestri, stazionano un pò ovunque nella mia casa, ripenso a quando annotavo per la prima volta quei titoli, suggeriti dalla mia insegnante, come base indispensabile per proseguire nel percorso della nostra formazione. Leggendoli, e incontrando non poche difficoltà nel comprendere il profondo significato che si cela dietro alcuni principi, ho capito quale grande impegno ha richiesto e ancora richiederà in futuro questo corso di formazione. I principi della pratica e della conoscenza dello yoga sono spesso difficili da comprendere e ancor di più da introdurre nella nostra quotidianità perchè la nostra vita è impostata in maniera assai diversa dalla vita indicata dai maestri indiani.

Per questo motivo, all’inizio del corso,ho anche pensato”forse avrei potuto continuare a praticare yoga con la mia insegnante, o per conto mio, senza prendermi questo impegno di imparare tutte queste tecniche e i termini in sanscrito,complicatissimi da memorizzare!”
Invece più passava il tempo, più familiarizzavo con questo mondo dello yoga e più scoprivo quanto mi rendeva serena, equilibrata e anche molto incentivata ad approfondire. Ho portato lo yoga nella mia vita e ho voluto farlo nel modo più completo, imparando a diventare io stessa un’insegnante:ascolto e osservo, studio,leggo e pratico, lo faccio come allieva e allo stesso tempo cerco di farlo già come un’insegnante deve essere in grado di farlo, con precisione e competenze adeguate, sotto la guida di chi è già insegnante da molti anni.

Ogni volta che termina il week-end mensile del corso formazione mi porto a casa un bagaglio di conoscenze incredibile e soprattutto torno a casa con una carica di energia che mi convince di aver fatto la scelta giusta, di aver trovato un gruppo di compagni formidabile e affiatato con il quale mi sento in armonia, libera di sperimentare le tecniche acquisite, forte del loro appoggio e confronto. Attendo l’inizio del secondo anno cercando di non farmi prendere dall’ansia della prestazione e dell’esame finale, spero di essere al”altezza di entrare a far parte di un nuovo gruppo di insegnanti di yoga, trovare il mio metodo, il mio stile.

Ringrazio Irina e gli insegnanti che l’hanno affiancata in questo percorso di formazione, devo a loro tutte le mie nuove conoscenze e gli sono grata per l’entusiasmo che hanno trasmesso durante le loro lezioni.

Laura