RA MA DA SA Meditazione di guarigione (Siri Gayatri)

Questa meditazione è semplice e accessibile a tutti, perché consente di dirigere le nostre risorse sia all’auto-guarigione, sia per aiutare gli altri. Può essere usata per guarire una malattia fisica e anche un disagio mentale, come quando sentiamo che in noi c’è “qualcosa di sbagliato”, anche se all’apparenza tutto ci sembra normale.

Questa pratica di guarigione, la meditazione con il mantra di RA MA DA SA, ci è stata donata da Yogi Bhajan come uno dei più potenti mantra.

È un mantra che trasforma lo squilibrio e il corpo malsano in armonia e salute, bruciando tutti i semi della malattia, lavorando su tutti i livelli: mentale, spirituale, emotivo e fisico.

La pratica è semplice, potente e versatile allo stesso tempo. Con il suo aiuto, possiamo guarire noi stessi, gli altri e il mondo.

Questa meditazione collega la Terra e l’Universo. La prima parte del mantra si rivolge al tattva della Terra e guarisce i nostri corpi fisici. La seconda parte del mantra è rivolta all’Universo: vibra in esso ad una frequenza tale da portare guarigione. Questo è l’appello alla nostra Coscienza Superiore, alla nostra vera natura e al ricongiungimento con essa. Arriva così il momento di fermarci e “ricordare” chi siamo e da dove veniamo, per ri-unirci al nostro vero Sè. E in quell’attimo si raggiunge la totale interezza, quella che abbiamo perduto nel mondo materiale manifestato.

  • Posizione: postura semplice (con le gambe incrociate), jalandhara bandha parziale (chiusura della gola).
  • Mudra: i gomiti vengono premuti sui lati in modo che sia comodo tenere le mani in posizione piegata. Le mani dal gomito al polso sono sollevate ai lati e aperte con un angolo di 45 gradi rispetto al corpo. Tutte le dita, tranne il pollice, sono unite fra loro come se sollevassero il soffitto.
  • Occhi: chiusi e focalizzati sul punto tra le sopracciglia, o leggermente socchiusi e focalizzati sulla punta del naso. Se stai facendo meditazione con le candele, guarda attraverso gli occhi leggermente aperti verso la fiamma della candela.

Mantra: RA MA DA SA SA SEI SO HANG

La tecnica: pronuncia il mantra, concentrandosi sul flusso sonoro. Guarda l’articolazione delle parole e pronuncia i suoni molto chiaramente, ad eccezione dell’ultimo suono di “HANG”. Tecnicamente il suono “ng” – un suono nasale – non ha bisogno di esser cantato bene: si dovrebbe semplicemente usare per creare una vibrazione (che permette un “micromassaggio” agli organi interni, migliorando la microcircolazione e stimolando la ghiandola pineale). Canta in modo da sentire chiaramente la risonanza del suono nella cavità orale e nei seni mascellari. In tal modo, quando si canta il suono di “HANG” non si deve trascinare il nasale “ng” a lungo. Su “SO” e “HANG” disegna vigorosamente il centro ombelicale.

      • quando canti la sillaba RA, immagina di “cantarla alla tua destra”, riferendoti all’energia del Sole e all’energia maschile della tua Famiglia (padre, nonni, fratelli).
      • quando canti la sillaba di MA, immagina di “cantare alla tua sinistra”, riferendoti all’energia della Luna e all’energia femminile della tua Famiglia (madre, nonna, sorelle).
      • quando canti la sillaba DA, immagina di raccogliere l’energia della Terra, rivolgendoti alle tue radici, l’energia della tua intera stirpe e tutte le generazioni.
      • quando canti la sillaba SA, immagina tutta l’energia di Sole, Luna e Terra, appena raccolte, e lasciale andare via come una farfalla, nel cielo, esprimendo così la tua richiesta.
      • quando si canta sillaba SA per la seconda volta, sembra che tutta la potenza e la forza del Cosmo scenda su di noi, ci copra e ci impregni, penetrando ulteriormente nel nostro essere mentre cantate SO HANG.
  • Concentrati mentalmente sulle proprietà generate da queste combinazioni di suoni. Se possibile, usa la visualizzazione.
  • Tempo: inizia con 11 minuti minimo, che è la durata del mantra, ma si può tranquillamente arrivare a 31 minuti e oltre.
  • Completamento: tieni le mani nella stessa posizione, fai un respiro profondo. Inspirazione. Immagina di essere nel raggio di una luce bianca e dorata che scende dal cielo. Espirazione. Con il prossimo respiro, invita in questa luce parenti, amici, tutte quelle persone alle quali mandi guarigione. E l’ultimo respiro – lascia che questa luce bianca inondi tutta la nostra Terra, tutti gli esseri viventi sul pianeta e porti felicità, guarigione e amore a tutti loro. Ed espira. Alla fine – fai un respiro profondo, trattieni il respiro. Alza le mani scuotendole.

Questa meditazione la puoi praticare in solitudine, in qualsiasi momento, quando ne hai bisogno, ma l’effetto aumenta sicuramente nella pratica in gruppo.

  • Traduzione:

Ra – il Sole;

Ma – la Luna;

Da – Terra;

Sa – Dio, Infinito impersonale, Universo, Assoluto;

Sei – l’aspetto personale dell’Infinito, personalità;

So Hang – fusione, identificazione della personalità, “Io sono Te”.

Il modo in cui il mantra influenza a livello fisiologico ed energetico ha una sua spiegazione:

“… Otto suoni che formano il mantra stimolano il flusso della Kundalini, costringendolo a risalire il canale centrale della colonna vertebrale e attraverso tutti i chakra. Non appena viene attivata l’energia della kundalini, quindi, di regola, il metabolismo cambia, adattandosi ad un nuovo stato energetico. I cambiamenti avvengono anche in entrambi gli emisferi del cervello. La vibrazione dei suoni porta all’equilibrio in tutte le aree del cervello e attiva la mente meditativa … “(dal libro” Pratiche d’Acquario”).

Oltre allo speciale effetto vibratorio creato dal flusso sonoro, c’è anche un altro effetto: un’energia correlata, come un “riempimento semantico” del mantra. Il mantra di RA MA DA SA SA SEI SO HANG usa tutte le forze e tutti gli elementi dell’Universo:

  • RA simboleggia il Sole, il Padre, l’energia maschile. È una base infuocata, una forza trainante che consente a tutti gli esseri viventi di crescere. Sulla Terra, la vita non può esistere se il Sole non ci riscalda con la sua forza vitale e di guarigione. Il suono RA pulisce e si riempie di forza.
  • MA ha una base d’acqua, simboleggia la Luna, la Madre, l’energia femminile. È la capacità di percepire, accettare, dissolvere, rassicurare. Ma si rivolge al Cosmo attraverso il suono di compassione per diventare la Madre dell’Universo. E lei si prenderà cura di voi, portando guarigione, freschezza e nutrizione.
  • DA trasporta l’energia della Terra. È la nostra affidabilità, sicurezza, fiducia. È da qui che provengono le nostre radici, per cui possiamo seguire l’energia del sole per seguire un cammino di crescita.
  • SA simboleggia l’aria. È l’Infinito impersonale, l’Universo in tutte le sue manifestazioni. Quando il suono arriva al piano esterno, come un “AAA” che simboleggia l’inizio di tutto. Il suono della SA si ripete due volte e questo è il punto di svolta nel mantra. La prima parte di questo mantra è il flusso ascendente, dove inviamo la nostra richiesta all’Infinito. Raggiungendo l’Universo, il suono SA fa un giro e torna a noi, verso il basso, portando tutta la forza del cosmo, legando insieme terreno e ultraterreno, donandoci coerenza. In altre parole, la seconda parte del mantra trasporta le qualità di guarigione dei mondi superiori sulla Terra.
  • SE (SEI) è l’individuo, come NOI, ricordandoci che abbiamo sempre una scintilla divina dentro.
  • SO è il nostro significato personale, la nostra identificazione.
  • HANG (D) è l’Infinito, reale e vibrante che ci circonda. Questa è la presenza di Dio in tutto e in tutti. Insieme SO HANG può significare “Io sono te”. Quindi, riconosciamo l’uguaglianza di ogni persona con l’altra, siamo tutti uno e il mondo intero è una diversa incarnazione di un disegno. Ci rendiamo conto che siamo un’entità unica con l’Infinito universale: possiamo prendere tutta la forza, la grazia e la saggezza del flusso universale, ed esprimere la nostra volontà di vivere, agendo come parti di un tutto, sviluppandoci, migliorandoci per essere guidati dal diritto universale dell’Universo.

Così, tutto il mantra RA MA DA SA SA SEI SO HANG permette all’energia di farci chiudere il cerchio, passando attraverso tutti i chakra attraverso Tattva. Nella prima parte del mantra, saliamo all’Infinito. Quindi torniamo alla nostra incarnazione terrena, portando in essa uno sguardo di chiarezza. Saliamo dalla Terra al Cielo, e poi scendiamo di nuovo sulla Terra, unendo tutto. Il segreto sta nell’abilità e nell’arte di trasformare l’una nell’altra. Lo stesso Yogi Bhajan ha parlato di questo mantra come segue:

Quando canti questo mantra, ti innalzi all’infinito, e ritorni con il risultato completato. Molte persone dimenticano che la loro essenza è nell’infinito, nell’infinito potere creativo del cosmo. Quando una persona, essendo vera, si muove coscientemente attraverso la vita, ricevendo esperienze della sua bellezza, entra in contatto con la sua divinità. Dopo di ciò, sarà in grado di riunire il suo destino con le sue capacità più elevate … Questa pratica è senza tempo e non può diventare obsoleta. Ha funzionato prima, funziona ora e funzionerà in futuro. Né il luogo, né le condizioni, né il tempo possono influire sul funzionamento di questo mantra. Brucerà tutti i semi della malattia … “.

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