Lalita Marmika, meditazione dinamica e danza psicofisica

Dio è amore. – Queste parole furono pronunciate per la prima volta alla gente da Gesù Cristo.

Quasi tutte le persone del nostro pianeta credono nell’ esistenza delle forze superiore. Ma allo stesso tempo significati molto diversi possono essere incorporati nella parola Dio.
Il significato principale di questa parola è la Coscienza Cosmica, il Creatore.
Ma Dio è anche definito Assoluto.

O ancora un insegnante divino molto specifico, ad esempio : “il nostro Dio è Gesù Cristo”, “il nostro Dio è Krishna”,”il nostro Dio è Babaji”,”il nostro Dio è Sathya Sai sai”,…..Dio è Allah!
Anche se in realtà sono tutte parti dell’ unico Dio -Padre, Creatore, Coscienza Primordiale.

Tali Divini Insegnanti particelle dell’unico  Dio Universale, Spirito Santo ma ne conosciamo
solo alcuni.

Dio è amore, e per avvicinarci a lui, per diventare parte di lui, essendoci uniti in lui, dobbiamo anche diventare Amore.

La meditazione dinamica Lalita Marmika prepara la nostra mente alla meditazione silenziosa. Cantando un mantra universale e una danza semplice la mente si dirige dolcemente verso l’idea spirituale.

In questa pratica, sono coinvolti gli organi della percezione: udito, vista, tatto e organi motori
che aiutano a concentrarsi sul mantra.

Più ci concentriamo su di esso, più riceviamo appagamento è il desiderio di fermarsi, e
immergersi nella meditazione silenziosa. Ciò significa che con l’aiuto della meditazione
dinamica abbiamo raggiunto il nostro obiettivo.

La parola lalita significa bellezza, grazia, tenerezza e marma è il centro stesso del nostro
cuore. Pertanto, il nome della danza è tradotto come una danza di bellezza interiore. Con esso, possiamo toccare il nostro Sé Superiore, fino alla profondità della sua essenza.

La tecnica

La danza viene eseguita in piedi ed è composta da due elementi: ritmo e mudra.
Ritmo:
Sulla punta dell’ alluce; è un punto collegato dal meridiano con il chakra sahasrara situato
sulla corona della testa. La sua stimolazione crea uno stato d’animo favorevole per la
meditazione.

Piegare le gambe riscalda le ginocchia e le prepara per una posizione di meditazione. Il
trasferimento di peso alternato da una gamba all’altra calma la mente.
Un movimento simile è vissuto da un bambino la cui madre lo culla.
E’ un significato simbolico del movimento delle gambe sopra descritto, che consiste nell’idea di “Cammino dolcemente sulla terra, senza danneggiare nessuno”
Nel giorno della rinascita, con nuova e pura energia.

Mudra:

Mudra è un gesto che esprime il nostro umore interiore nel mondo esterno. In questa danza
usiamo due mudra:
1. I palmi delle mani sono uniti a livello del torace. Quando una persona cade in un
profondo sentimento spirituale, sperimentando gratitudine o amore, i suoi palmi si uniscono a livello del torace. Questo gesto simboleggia l’orientamento verso l’obiettivo più alto dei
cinque sensi (un palmo) e cinque organi motori (secondo palmo).

2. Mani alzate sopra la testa. Nel processo di meditazione dinamica, a causa della
concentrazione sull’idea di un mantra, i sentimenti spirituali, ad esempio la gioia, possono
essere alzati. Questo gesto simboleggia l’uscita di una singola coscienza dal suo guscio. L’uomo si apre all’universo, scaccia le catene della ragione e viene liberato dalle sue paure, ansie, percezione limitata del mondo. Una persona inizia a sentirsi in contatto con l’infinito e l’eterno.

3. Devi mantenere la tua attenzione sul chakra sahasrara (corona della testa), ciò contribuirà a risvegliare la consapevolezza, poiché questo centro è responsabile della comunicazione con una Coscienza superiore.

La traduzione del mantra: “Solamente l’espressione dell’amore Cosmico Infinito.”

Cenni Storici

Lalita Marmika è la voce dello spirito interiore.

Parvati la bella figlia delle montagne era la figlia del re ariano nella regione himalayana. Ha
fatto penitenza per essere la consorte del suo amato, il suo oggetto di adorazione
Shiva. Alla fine sposò Shiva e la coppia divenne nota come la prima coppia sposata, vincolata da doveri e responsabilità nei confronti della vita familiare e sociale. Questo concetto di matrimonio negli esseri umani allora libertini e bruti costituì le fondamenta di una società umana in via di sviluppo, in cui maschi e femmine condividono le responsabilità l’uno verso l’altro e verso la loro progenie.
Parvati è considerata una consorte ideale. Insieme a Shiva, i suoi contributi alla società
umana sono considerati enormi. Le sue domande (compilate come nigama) e le risposte di Shiva (compilate come a’gama) formano le due ali del Tantra.

Mentre la danza Tandava è stata inventata da Shiva, la sua consorte Parvati, aveva inventato Lalita Mármika che significa “voce dello spirito interiore”.

È una danza delicata con movimenti aggraziati. Questa danza suscita i sentimenti più profondi di amore e devozione. In effetti ci sono molti casi in cui il danzatore ha sperimentato il Samadhi, uno stato profondo in cui la mente è assorbita in uno stato di completa unità.

🔱 Shiva Nataraja, mentre balla esiste l’Universo. Non appena finirà la sua danza, l’Universo scompare. Shiva Nataraja sta danzando, preservando l’Universo, su nessun altro, come sul nano dell’inerzia e dell’ignoranza Miyalaku. Cioè, dal punto di vista di Shiva Nataraja, l’inerzia e l’ignoranza distruggeranno l’Universo se dovesse smettere di calpestarli.

Kirtan

Un grande santo indiano del XV secolo, Caetanya Prabhu, sperimentò così tanti tipi di samadhi attraverso questa danza, insieme a Hari Kiirtan. Ha immortalato il kiirtan e gli ha conferito uno status nel campo spirituale.
Questa danza dissolve l’egoismo e prepara la mente alla meditazione.

Tandava e Lalita Marmika potrebbero essere considerate su lati opposti dello spettro, creando un collegamento e un aggiustamento tra i due, furono inventati i ritmi, il cui termine comune è tála: il tá di táńdsava e là di lalita.

Potresti praticare queste danze insieme con noi!

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