La Mala (parte seconda)

La MALA (parte seconda:  come sceglierla)

Come scegliere una Mala

La varietà dei materiali utilizzati per fabbricare le Mala per recitare i sacri mantra sono innumerevoli. Potresti trovarti confuso dall’abbondanza di colori e materiali del Rosario. Tuttavia, è un errore credere che le diversità estetiche e esteriori siano le uniche differenze. La scelta della Mala può essere anche determinata da come sono unite le estremità del filo; ad esempio l’assenza di code o nappe può significare lo status del proprietario quali devoti monaci e mentori che ne fanno utilizzo esclusivamente per la pratica della preghiera.

Un altro fattore importante per la scelta è il materiale di cui sono composti i singoli grani; a volte basta prendere nelle mani la Mala e ascoltare le sensazioni che ne scaturisco ad esempio un solare, caldo e profumato legno di sandalo o scegliere il rosario in base alle caratteristiche astrologiche tenendo conto della data, dell’ora e del luogo di nascita personali.

In linea di massima per la realizzazione dei monili può essere utilizzata qualsiasi cosa ma è preferibile usare solo materiali che può fornire la natura i quali sono in grado di immagazzinare energia. Occorre ancora considerare che non tutti i materiali naturali hanno lo stesso grado di trattenere i flussi di energia. Le perline di legno sebbene abbiano calore e calma, non hanno molte capacità di accumulo, quindi, quando si scelgono i rosari, è preferibile orientarsi alle pietre e alle varie specie di minerali.

Ecco in sintesi le caratteristiche di alcuni materiali:

  1. Quarzo ialino (cristallo di Rocca) è considerato il miglior materiale che contribuisce per l’illuminazione e la purificazione della coscienza.
  2. Perle di osso naturale insegnano a pensare all’esperienza della vita e ad apprezzare ogni minuto dell’essere
  3. Giada pacifica e aiuta a veicolare meglio le emozioni dell’anima e del cuore.
  4. Le Perle sono preferite dalle donne perché questo materiale è carico di energia femminile e aiuta a purificare i chakra.
  5. L’Agata promuove l’armonia e l’equilibrio corporeo, mentale e spirituale. L’Agata nera attira il successo, la bianca contribuisce all’autosviluppo, la rossa cura le malattie, la blu allunga la vita e quella verde porta la calma.
  6. Il Legno di sandalo rosso è un simbolo di attività, porta calore e aiuta a concentrare i flussi di energia nella giusta direzione.
  7. Sandalo bianco incarna la serenità e l’imparzialità della mente.
  8. I Frutti di Rudraksha risvegliano un “secondo respiro”, danno una carica di vivacità e di potente energia per il compimento di tutti i desideri (sia buoni che cattivi).
  9. Le Bacche di ginepro allontanano gli spiriti maligni.
  10. Le Mala realizzate in legno, possono guarire le malattie e alleviare la sofferenza.
  11. Semi di loto sono utilizzati principalmente quando si rivolgono le preghiere alla dea . al fine di ottenere fortuna, prosperità e felicità e per sconfiggere i nemici;
  12. Semi di Bodhi sono ricordati in una tappa significativa dell’illuminazione del Buddha.
  13. Perline ricavate dall’Albero di gelso hanno il potere di conferire la possibilità di influenzare la volontà altrui al fin di bene.
  14. I Grani fatti di zanne di elefante (Avorio) rappresentano la cura e l’amore.
  15. Piccoli grani d’oro di colore Giallo, i noccioli di albicocca e qualsiasi materiale naturale di questo colore aumenta l’energia e aiuta ad aumentare il successo in tutti gli sforzi. per ottenere tutti i piaceri materiali.
  16. Rosari di ferro normalmente vengono utilizzati dai monaci-soldati.
  17. Il legno di quercia protegge l’anima dalle vibrazioni negative e attira energia positiva.
  18. Tulsi (basilico santo) è considerato il materiale che è in grado di rafforzare la fede e agevolare nell’iniziazione religiosa. per l’adempimento di solo quei desideri che ti porteranno bene.

La Mala parte prima ->

 

Articoli correlati