La Cinquefoglia bianca: Cura naturale ipotiroidismo

E’ una pianta erbacea perenne, della famiglia delle Rosacee, spesso usata come rimedio naturale nella medicina ayurvedica.

Il valore unico di questa pianta sta nel fatto che, nonostante la sua apparente fragilità, contiene quasi l’intera tabella periodica di micro e macro. Pertanto, quando si utilizza normalizza minerali e sali migliorando il metabolismo del corpo. Inoltre stabilizza l’equilibrio ormonale, di conseguenza riporta ai normali processi metabolici dell’intero organismo.

La Cinquefoglia bianca contiene amminoacidi, glicosidi, tannini (presenti nel periodo massimo di fioritura), fenolo acidi carbossilici, saponine, amido, flavonoidi – rutina nelle radici e foglie di quercetina, cianidina, iodio elementare, una grande quantità di macro e microelementi – Mn, Cu, Zn, Ce, Fe, Co, Si, Al.

Cura naturale ipotiroidismo

Questa pianta è un ottimo rimedio naturale per l’ipotiroidismo: uno dei componenti più preziosi presenti nel carotene è l’albinina, una sostanza scoperta di recente con attività stimolante la tiroide.

La caratteristica più importante del Potentilla bianco è la sua capacità di aiutare nelle malattie della tiroide, che comprendono ipo ed alcune forme di ipertiroidismo, aiuta ad allineare l’equilibrio ormonale che riceve, normalizza il funzionamento del sistema endocrino e del metabolismo.

Potentilla alba

Inoltre, il profilo alare bianco ha le seguenti proprietà:

  • Ha un effetto antibatterico e antinfiammatorio, è un buon antisettico.
    • Influisce favorevolmente sul sistema cardiovascolare. Abbassa la pressione sanguigna, migliora la funzione cardiaca, aumenta l’elasticità dei vasi sanguigni, normalizza la composizione del sangue, ripristina il flusso sanguigno, riduce i livelli ematici di colesterolo “cattivo”.
    • Migliora il funzionamento del fegato e aiuta nella lotta contro alcune delle sue malattie, come l’epatite cronica e la cirrosi.
    • Fornisce un effetto antitumorale, aiuta nel trattamento dei fibromi e delle cisti.
    • Con l’applicazione esterna, rimuove i foruncoli, gli ascessi, l’herpes, le ferite che non guariscono bene, eccetera.
    • Può essere usato per risciacquare in caso di malattia paradontale.
    • Aumenta l’immunità, migliora il metabolismo dei grassi, rallenta i processi che causano l’invecchiamento cellulare.
    • Visualizza i radionuclidi e previene il loro accumulo.
    • Migliora la digestione e aiuta nella lotta contro ulcera peptica, enterocolite, dissenteria, gastrite.
    • Normalizza il livello di ormoni sessuali femminili, utili per mestruazioni dolorose, disfunzione ovarica, prolasso uterino e blocchi del ciclo mestruale.
    • Aiuta a curare emorroidi, gotta, reumatismi.
    • Ha un effetto diuretico, ma non irrita i reni.
    • Ha un facile effetto analgesico.
    • Aiuta a far fronte a stress, depressione e disagi psicologici.
    • Migliora l’umore, il benessere generale e le prestazioni.

La parte sotterranea della pianta contiene più composti attivi che in superficie.
I preparati delle parti aeree della pianta stimolano il sistema nervoso centrale, invece l’estratto della radice della pianta allinea l’equilibrio ormonale nel corpo, normalizza la funzione tiroidea e migliora la diuresi.

Caratteristiche dell’applicazione della cinquefoglia bianca: una particolare attenzione è rivolta alla scelta dei dosaggi terapeutici per il trattamento di malattie della tiroide (dosaggio individuale, il medico decide in base allo stadio della malattia e allo stato del cuore del paziente).

Non in tutte le malattie della ghiandola tiroidea è consigliato assumere prodotti contenenti iodio, sempre necessario consultare un medico specializzato prima dell’assunzione.

I preparati a base di cinquefoglia bianca non sono tossici.
Unica controindicazione: meglio evitare se si soffre di pressione bassa.

 

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