Noce moscata: la migliore spezia per calmare la mente

La noce moscata è ricca di nutrienti e vitamine che fanno bene al nostro organismo. La noce moscata è il seme senza corteccia del frutto della Miristica Fragans un albero originario dell’Indonesia. Il frutto è molto simile all’albicocca e all’interno contiene un prezioso contenuto: il macis e il nocciolo. Il nocciolo viene separato dal macis e fatto seccare fino a che non si spacca portando alla luce la preziosa noce moscata. Nota fin dai tempi antichi per le sue proprietà benefiche; oggi viene usata principalmente per insaporire pietanze quasi inconsapevoli delle numerose vitamine e minerali che apporta la sua assunzione.
In Ayuveida la noce moscata è una delle migliori spezie per calmare Vata. Fino all’80% delle persone soffre di disturbi della salute legati allo squilibrio di questo dosha.
La noce moscata aiuta a risolvere molti problemi di salute che si presentano sul sistema nervoso, poiché ha la proprietà di calmare la mente.
Tuttavia, non dovrebbe essere usato in dosi massicce, in quanto può causare allucinazioni o ‘”opacizzazione” della mente, proprio per questo si ricorda che la dose massima assumibile dal nostro organismo quotidianamente è di circa 2 grammi al giorno. Proprio a causa di questa sua proprietà, la noce moscata è sconsigliata nei pazienti che assumono psicofarmaci o che sono in gravidanza.
Spesso la noce moscata a fini curativi viene utilizzata sciolta con latte o tè.
Questa spezia in forma pura e sotto forma di estratti può essere inclusa in vari programmi terapeutici e corsi di trattamento oppure semplicemente aggiunta alla dieta in qualsiasi piatto familiare (basti pensare quanto sia indispensabile nella besciamella o sul riso in bianco).
La noce moscata ha la proprietà di ridurre il dolore e gli spasmi dello stomaco e dell’intestino ed è anche molto efficace nel combattere la flatulenza. Inoltre, questa “spezia” è eccellente per contrastare il vomito e allergie alimentari. È anche un efficace antiemetico. La noce moscata è efficace per la diarrea. Per normalizzare il lavoro dell’intestino, mescolare mezza tazza di acqua tiepida e aggiungere un terzo di un cucchiaino di noce moscata macinata e un terzo di un cucchiaino di zenzero.
La noce moscata è particolarmente efficace nel trattamento dell’obesità tipo Vata-Kapha. Questo tipo di costituzione è caratterizzato dal fatto che il nervosismo di Vata si sovrappone al metabolismo lento di Kapha. A causa di questa complessa miscela di dosha, l’obesità di questo tipo è estremamente difficile da trattare. In questo caso occorre prima a calmare e rassicurare Vata, e solo allora si può impegnarsi nella perdita di peso sulla dieta Kapha. È per calmare Vata e migliorare la digestione che la noce moscata in questa situazione sarà molto utile.

La noce moscata è anche usata nel trattamento dell’anoressia.
L’anoressia è un rifiuto nervoso del cibo. Spesso la malattia colpisce le persone che stanno cercando di perdere peso con la costante paura di ingrassare o per rispettare il luogo comune che magro è bello, hanno paura di mangiare troppo, una vera e propria malattia in cui c’è un’avversione al cibo o persino il suo rifiuto sotto forma di vomito istantaneo dopo ogni pasto. La noce moscata in questo caso agisce da sedativo e migliora la digestione.
La noce moscata ha proprietà espettoranti, quindi è usata nel trattamento delle malattie polmonari e bronchiali.
Il decotto di noce moscata migliora il benessere dell’ipertensione nelle persone con costituzione di Vata o con squilibri di Vata.
Si può combattere i reumatismi preparando un composto di noce moscata e olio di sesamo (si può qualsiasi altro olio vegetale), e applicarlo dopo averlo scaldato sul punto dolente.
La noce moscata è utile nella sindrome premestruale nelle donne con costituzione di Vata o nei disordini di Vata dosha. In questo caso è utile preparare un composto di latte con parti uguali di curcuma e noce moscata. La Noce moscata aiuterà anche nei disturbi del ciclo femminile – dismenorrea.
Nella medicina orientale tradizionale, la noce moscata veniva usata come uno dei migliori afrodisiaci naturali.
Con l’insonnia, la noce moscata è buona di per sé (1/4 cucchiaino di noce moscata macinata in un bicchiere di latte tiepido) o può essere utilizzata nella composizione: due parti di ashwagandha (Withania somnifera) detto anche ginseng indiano e valeriana, e una parte di noce moscata e liquirizia mescolate in polvere, per un totale di 3-6 grammi da assumere prima di dormire con latte caldo, burro Ghi o acqua tiepida.

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